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Questo non è il calcio che vogliamo noi.......

 

È ormai già qualche anno che, mentre la nostra associazione è dedita a seguire ed organizzare, grazie al progetto a cui abbiamo aderito, nuove metodologie di lavoro e gestionali da presentare a settembre ai ragazzi e genitori della nostra scuola calcio e mentre cerchiamo di dare risposta ad un miglioramento del servizio offerto a coloro che frequentano le nostre strutture, ci accorgiamo che le altre scuola calcio della zona trovano ed impiegano il loro tempo a contattare i nostri migliori tesserati della passata stagione, promettendo loro fantastiche carriere ma, soprattutto, una qualità del lavoro assolutamente superiore alla nostra.

Tutto ciò mi fa riflettere e mi chiedo:

  • Se dovessimo impegnare i nostri tecnici durante il periodo estivo a fare da procacciatori per la nostra associazione, chiamando ragazzi di altre scuola calcio, dove troveremmo il tempo per la loro formazione professionale?......dimenticavo ma, i loro tecnici sono così bravi che non hanno bisogno di alcun aggiornamento? Si sentono tutti dei Benitez, Capello etc. etc.?

 

  • Queste società poi, usano definirsi, sulle loro locandine pubblicitarie, “SCUOLA CALCIO QUALIFICATA” ma, hanno un idea di cosa sia l’etica sportiva e comportamentale? E se così non fosse cosa insegnerebbero ai loro iscritti, che la via più facile non è di educare un bambino allo sport ma distruggere il lavoro che altri hanno fatto? In modo sintetico, prendere un prodotto, se così possiamo dire, già fatto, quando questo è fatto bene, fa gola a tutti. Vorrei vedere tutti questi pseudo MISTER lavorare con ragazzi alle prime armi ma per loro è molto più facile gestire ragazzi tutti bravi. Faccio un esempio accaduto in questi giorni, un nostro istruttore ci ha lasciato perché secondo lui i nostri ragazzi non erano degni di lui, perché erano alle prime armi, non erano già dei portieri, dimenticando quale era, essendo noi un associazione calcistica, la sua funzione. Comunque tornando al discorso, credo che in tutto ciò dovrebbe essere il bambino, perché qui stiamo parlando di bambini, ad essere libero di scegliere senza che il genitore, raggirato e invogliato da assurde illusioni, decida per lui.

 

  • Secondo voi è possibile che nel secondo millennio, in una città come la nostra possa succedere tutto questo? Vi sembra normale?

 

  • Dimenticavo, ogni anno in estate fanno girare voce per la città che la Nicola De Simone non aprirà a settembre, questo sempre per portar via i ragazzi ma, noi puntualmente siamo sempre quà. Mi dispiace deluderli ma posso dire che il lavoro, se fatto in una certa maniera paga sempre infatti, dopo circa quindici giorni di allenamenti siamo ampiamente soddisfatti delle iscrizioni raggiunte che sono in continuo aumento.........

 

  • Ringraziamo i genitori per la fiducia accordata all'associazione e allo staff tecnico.....